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Salute Sessuale Femminile

Salute Sessuale Femminile

salute sessuale femminileLa salute sessuale femminile si compone di molteplici aspetti e necessita, per essere garantita, di informazione, formazione, prevenzione ed educazione, nonché di impianti legislativi di garanzia.
La cultura è alla base del processo: è necessario decostruire la percezione corrente della sessualità femminile come secondaria ed innominabile per apportare un reale cambiamento sociale, a favore della salute sessuale delle donne a 360°.

È fondamentale restituire valore al piacere sessuale femminile (che, sì, esiste!), troppo spesso ignorato, e riconoscerlo quale aspetto fondamentale di ogni rapporto e non come secondario, come meramente accessorio o addirittura come tabù: le donne provano desiderio e piacere al pari degli uomini, amano il sesso al pari degli uomini, provano attrazione ed eccitazione al pari degli uomini. Occorre rimuovere i tabù legati al piacere femminile, e soprattutto imparare a conoscere profondamente il proprio corpo, rispettarne ogni esigenza ed ogni limite, manifestando se necessario ogni problema (dal dolore durante il rapporto al mancato raggiungimento dell’orgasmo) per avere gli strumenti necessari per imparare ad ascoltare il proprio corpo ed a condurre una vita sessuale sana, appagante ed equilibrata.

Non meno importante, l’intervento delle Istituzioni in grado di garantire un completo e puntuale impianto di diritto: dalla formazione e dall’informazione, strumenti per agire un primo approccio corretto, sano e positivo alla sessualità ed alla salute senza inutili tabù, all’educazione ad una cultura del consenso e non dello stupro, dalla garanzia di una sanità pubblica formata, informata e non obiettrice, ad una più efficace lotta a piaghe sociali quali violenza di genere, cultura dello stupro, catcalling, molestie, infibulazione, ciascuna delle quali coinvolge il corpo femminile quale oggetto sessuale.

Il corpo femminile è da sempre luogo di scelte altrui, di piacere altrui, di potere altrui. Oggetto di giudizio, di disinformazione, di desiderio.
Non possiamo più accettare di essere prima oggetto del desiderio, piuttosto che soggetti desideranti, quali siamo.
Non possiamo più accettare di essere oggetto di scelte, e non soggetti che si autodeterminano liberamente.

Il piacere femminile esiste.
Ed è fatto di consenso, di cura, di rispetto. E di salute.


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