diritti invisibili logo

TDOV19: 3 cose da fare per cambiare (almeno un po’) il mondo

Ricorre oggi la celebrazione della vita, della lotta, dell’esistenza e della resistenza delle persone  Transgender: la Giornata Internazionale della Visibilità Transgender, creata solo 10 anni fa dall’attivista statunitense Rachel Crandall.

Vogliamo celebrare la forza di tutt* nostr* compagn* suggerendovi 3 cose da fare per celebrare questo TDOV19 e cambiare (ancora un po’) il mondo.

 

1. Impara ad utilizzare un linguaggio corretto e rispettoso

Può non essere facile, ma utilizzare un linguaggio corretto è importante, a partire dal nome e dal pronome di elezione.
Se ti rivolgi ad una donna transgender (MtF: una persona che sta transitando da maschio a femmina) rivolgiti a lei al femminile, utilizzando il nome e il pronome corretti.
Viceversa, se ti rivolgi ad un uomo transgender (FtM: una persona che sta transitando da femmina a maschio) rivolgiti a lui al maschile.
Se invece ti rivolgi ad una persona Intersex, Agender, Genderqueer o Non-Binary rispetta l’identità e dunque il relativo linguaggio che la suddetta persona utilizza per se stessa.
Se conosci persone che utilizzano nomi e pronomi errati quando si riferiscono a persone transgender correggile! Educhiamo al rispetto e diffondiamo un uso corretto del linguaggio!

 

2. Documentati e lasciati raccontare

Ci sono centinaia di libri, documentari, serie e film a tematica T*, cercali! Entrare in contatto con narrazioni differenti è un irrinunciabile arricchimento.
Ti consigliamo in particolare:
The Death and life of Marsha P. Johnson, documentario del 2017 (disponibile su Netflix), che racconta la vita e la morte di un’attivista statunitense, coinvolta nelle storiche rivolte di Stonewall; Cinzia di Leo Ortolani, un romanzo basato sulla ragazza transgender omonima presente nella saga storica Rat-Man; Il viaggio di Arnold, romanzo dell’autore Davide Tolu ambientato in Sardegna e che racconta il percorso di transizione di un ragazzo transgender; Orange is the New Black, una nota serie (disponibile su Netflix) ambientata in un carcere femminile, nel quale viene reclusa fra le altre anche una donna transgender (interpretata da un’attrice e attivista transgender), che si troverà ad affrontare varie forme di discriminazione e violenza.

 

3. Partecipa a manifestazioni/eventi a supporto della visibilità e dei diritti delle persone T* e contro la transfobia e combatti pregiudizi e stereotipi

Mai visto una foca manifestare contro il surriscaldamento globale? Non c’è bisogno di essere trans* per supportare i diritti e combattere la transfobia. Come? Indossa ciò che preferisci, esci e raggiungi l’associazione che si occupa di diritti delle persone LGBTI* o T* che hai scelto. Comincia oggi: una società che rispetta tutt* è una società migliore in cui vivere. In Italia ci sono numerose associazioni che si occupano di rivendicare i diritti delle persone T* e di combattere le discriminazioni che queste ultime subiscono.
Non fermarti qui, ma combatti pregiudizi e stereotipi, ogni giorno.
Il nostro linguaggio e la nostra cultura sono purtroppo ancora intrisi di stereotipi e pregiudizi: un buon modo per combatterli è rilevarli e smontarli, ogni giorno. Quando senti qualcuno parlare in modo scorretto delle identità di genere, dell’espressione di genere, dell’orientamento sessuale (spesso  erroneamente associato all’identità di genere) evidenzia l’errore.

Prova ad immaginare se per ogni affermazione scorretta, offensiva, irrispettosa ci fosse qualcun* a dare informazioni corrette: non sarebbe bellissimo?

Buona Giornata Internazionale della Visibilità Transgender!

0 commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I prossimi eventi