Cosa facciamo

La mission principale di ALFI – Associazione Lesbica Femminista Italiana è la promozione del benessere psico-fisico e sessuale delle donne lesbiche, bisessuali, trans* ed intersex ed il raggiungimento dell’uguaglianza e dei pieni diritti per le persone LGBTI+.

Fra le molteplici attività che si impegna a portare avanti, ALFI offre alle sue socie una serie di servizi di sostegno e pone in essere progetti ed eventi per la promozione, la formazione e l’informazione su tali tematiche: dalla salute alla disabilità, dalla sex-positivity alla violenza di genere.

Servizio di Help Line dedicato alla salute

Il Gruppo Salute è un punto di riferimento inclusivo e formato, dedicato a tutte le donne lesbiche, bisessuali, trans* e intersex. Attraverso la corretta informazione riguardo salute e benessere psicologico e sanitario, la realizzazione di iniziative di contrasto all’omo-lesbo-bi-transfobia e grazie alla promozione di politiche di tutela psico-socio-sanitaria delle donne, il Gruppo Salute persegue il suo obiettivo su scala nazionale.

Violenza di genere

La diffusione endemica e sistemica della cultura patriarcale è alla base della violenza di genere, presente ad ogni livello dell’esistenza delle donne. La lotta a questo sistema è un caposaldo della mission di ALFI. Formazione interna, collaborazione con Centri Antiviolenza, informazione e monitoraggio del fenomeno sono alcune delle principali attività di ALFI. Scopri lo sportello per donne lesbiche e bisessuali vittime di violenza domestica.

SPORTELLO LEGALE

Hai subito stalking, violenza, diffamazione, abuso d’ufficio o altro genere di reati in ragione del tuo orientamento sessuale o della tua identità di genere? Pensi di aver bisogno di un consiglio professionale su cosa fare? ALFI offre un servizio di consulenza legale gratuita, gestita da professioniste del settore.

LESBICHE E DISABILITÀ

Che sia visibile o meno, la disabilità esiste e necessita di essere conosciuta e riconosciuta, di essere svuotata degli stigmi che troppo spesso tendono ad invisibilizzarla o emarginarla. Le persone LGBT+ con disabilità inoltre tendono a subire “discriminazione multipla“, ovvero ad essere vittime di omo-lesbo-bi-transfobia, discriminazione basata sulla disabilità e talvolta, discriminazione basata sul genere.

OSSERVATORIO LGBTI

L’Osservatorio LGBTI di ALFI si occupa di monitorare le discriminazioni a sfondo omo-lesbo-bi-transfobico, ivi compresi i casi di bullismo, mobbing sul lavoro e discriminazione nel settore della Pubblica Amministrazione e della salute. Se credi di essere stata vittima di discriminazione a causa del tuo orientamento sessuale o della tua identità di genere, puoi contattare l’Osservatorio di ALFI e segnalare la tua esperienza.

FORMAZIONE

La formazione gioca un ruolo importantissimo all’interno della piattaforma politica di ALFI: attraverso la formazione interna ed esterna è possibile migliorare le competenze e le conoscenze di socie volontarie e lavoratrici, nonché delle figure professionali in ambito pubblico e privato, sulle tematiche LGBTI e sulle tematiche di genere, per abbattere gli stereotipi su orientamento sessuale e identità di genere.