Salute

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Il Gruppo Salute vuole essere un punto di riferimento per le donne lesbiche, bisessuali, transgender e intersex rispetto la salute e il benessere psicologico e sanitario attraverso la corretta informazione, la realizzazione di iniziative di contrasto dell’omo-lesbo-bi-transfobia nei settori psicologico, sociale, sanitario, educativo e la promozione di politiche volte alla tutela psico-socio-sanitaria delle donne.

In particolare, il Gruppo Salute si occupa di:

  • – realizzare campagna di sensibilizzazione e informazione sulle IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili);
  • – promuovere buone prassi per la prevenzione delle IST e delle malattie più comuni (screening, PAP-test, controlli periodici,..)
  • – promuovere buone prassi per uno stile di vita più salutare;
  • – contrastare omo-lesbo-bi-transfobia e ogni forma di terapia riparativa;
  • – promozione della pink therapy (terapia affermativa);
  • – contrastare il bullismo e cyberbullismo;
  • – realizzare incontri formativi nell’ambito della salute delle donne e delle coppie lesbiche;
  • – monitorare e contrastare il fenomeno della violenza di genere e della violenza nelle coppie lesbiche;
  • – fornire sostegno e supporto (anche esterno) in casi di bisogno;
  • – fornire informazioni utili e di supporto su identità di genere e intersessualità;
  • – promuovere la body positivity e una sessualità sana e consapevole;
  • – monitorare e contrastare il fenomeno dell’obiezione di coscienza e della violenza ostetrica, nonché della discriminazione delle persone LGBTI in ambito medico.

 

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Scrivici subito a salute@associazionelesbica.it

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“ALFI persegue le seguenti finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale:
– la rivendicazione del diritto ad una adeguata assistenza sanitaria che sia rispettosa di ogni orientamento sessuale e identità di genere; la rivendicazione di consultori liberi e accessibili; la lotta all’obiezione di coscienza e alla violenza ostetrica; la lotta ad ogni forma di terapia riparativa; la messa al bando di procedure che possano riassegnare il genere senza il consenso informato della persona;
– la tutela delle donne lesbiche, bisessuali, transgender e intersex, nonché delle persone omosessuali, bisessuali, transgender e intersex che sono sottoposte a regime penitenziario e l’accesso ai trattamenti e al sostegno di cui hanno necessità;
– la rivendicazione di una formazione obbligatoria del personale a tutti i livelli, in tutti i settori degli enti pubblici.”
Art. 4 comma 1 – Statuto Sociale